Nel precedente articolo eravamo arrivati ad analizzare il Signal Provider fino alla descrizione del suo profilo e delle sue principali metodologie operative.
Andiamo ora ad analizzare altri aspetti del Signal che avevamo preso in considerazione nell’articolo precedente. Il Signal che consideriamo sarà quindi sempre SERENITY, identificato dal Signal ID numero 35768.
Da notare che la ricerca del Signal Provider si può completare anche conoscendo solo il nome (e non l’ID number). In tal caso, nel menu a tendina accanto alla voce BY, si deve selezionare la voce ’signal name’.
Esiste anche l’opzione di ricerca per Expert ma per ora la tralasciamo perché non è importante in questo momento.
Una volta selezionato il nostro Provider utilizzando il tasto azzurro ‘search’, ci troveremo la seguente visualizzazione già vista nell’articolo precedente in cui vengono evidenziati alcuni dati sull’operativita’ del SP da quando opera in Rentasignal (weeks, total pips etc).
Andando quindi a ‘Cliccare’ sul nome SERENITY, ci si aprirà invece una nuova mappa in cui troveremo numerose informazioni interessanti ai fini di una valutazione del nostro Signal provider prescelto.
La visione globale che ci troveremo davanti sarà la seguente:
In questo secondo articolo, andremo a prendere in considerazione in particolare la parte laterale con di dati statistici
La parte superiore del dettaglio l’abbiamo già vista nel nostro primo articolo, quindi passiamo direttamente all’ area sottostante dove troviamo l’ importante tabellina STATISTICS/DESCRIPTION:
STATISTICS: Entriamo ora nel cuore del Signal Provider osservando i dati che più ci devono interessare per prenderlo in considerazione come Fornitore di Segnale. Andiamo a ‘snocciolare’ insieme le varie voci non senza formulare alcune considerazioni. Prima di analizzare le voci nel dettaglio, è importante dire che, nella valutazione di un SP, è sempre preferibile, ove possibile, avere un arco temporale di almeno un anno per valutarne i risultati. In questo caso abbiamo ‘solo’ 19 settimane di operatività e quindi i dati vanno presi ‘con le pinze’ in quanto ci vuole almeno uno storico di un anno per avere dei dati abbastanza attendibili. Ma poco importa ora per il nostro percorso:
1) TOTAL PROFIT = Profitto totale realizzato in termini di PIPS e il relativo controvalore in USD.
2) LAST 7 DAYS PROFIT = Profitto realizzato negli ultimi 7 giorni (sempre espresso in PIPS e USD). Viene fornito un dettaglio sulla settimana per evidenziare il comportamento del signal provider su un breve periodo di tempo (una lente di ingrandimento che può sottolineare alcuni aspetti ma falsarne altri).
3) OPEN POSITION/ PENDING ORDERS = Numero di posizioni ancora aperte dal SP, attualmente (0) ed il numero degli eventuali ordini pendenti (0)(Ovviamente il dato è riferito al momento in cui analizziamo il fornitore di segnale).
4) NUMBER OF TRADES = Numero totale di operazioni eseguite dal momento in cui il fornitore ha iniziato ad operare con Rentasignal (372).
5) WINNING/ LOSING TRADES = Numero di operazioni in profitto con relativo peso percentuale sul totale operazioni (281/ 75,5%) ed il numero di operazioni in perdita (91/24,5%) ed il relativo rapporto tra le stesse (RATIO = 3,09). E’ sempre meglio vedere un rapporto superiore a 1 anche se a seconda del tipo di operatività un rapporto inferiore al suddetto valore può essere sufficiente ad ottenere dei profitti.
6) MAX OPEN POSITIONS = Abbiamo poi il numero massimo di posizione aperte contemporaneamente (6), valore utile a capire se la quantità di operazioni aperte potrebbe essere eccessiva per le dimensioni del conto, o comunque utile a valutare il lot size da dedicare al fornitore.
7) AVERAGE WIN/LOSE = La media di PIPS (con controvalore in USD) guadagnati con operazioni vincenti e persi con operazioni in loss e il loro rapporto, anche per questo dato sarebbe preferibile un risultato superiore a 1 che andrebbe ad indicare come mediamente le operazioni in gain sono più rilevanti rispetto a quelle in loss. Dalla combinazione di questo rapporto con il rapporto precedente si possono capire molte cose sull’operatività di un fornitore di segnale.
8 ) MAX/MIN ORDER SIZE = Numero di lotti massimi e minimi utilizzati (1.50-0.10).
9) BALANCE MAX DRAWDOWN = Riporta la massima perdita sostenuta dal fornitore di segnale data da una singola operazione o più operazioni. In pratica, quanto in termini di profitto il valore del conto abbia ritracciato verso il basso prima di segnare nuovi massimi (1786,72 USD). Dato molto importante.
10) AVERAGE PROFIT PER WEEK = La media di profitto per ogni settimana (in PIPS e USD).
11) LARGEST LOSING TRADE = Peggiore operazione in perdita. Per valutarla non viene considerata la perdita in pips ma quella in dollari e ne viene riportato anche il controvalore in pips (peggior singola performance= -115 pips per un totale di -1282.88).
12) LARGEST WINNING TRADE = Migliore operazione in profitto. Per valutarla non viene considerato il gain in pips me in dollari e ne viene riportato il controvalore in pips (miglior singola performance = +88 pips per un totale di 994.61 USD).
13) MAX CONSECUTIVE WINNING TRADES = Numero massimo di operazioni consecutive positive (18 per un controvalore di 758.03). Dato che ci fornisce informazioni sul carattere operativo del trader.
14) MAX CONSECUITIVE LOSING TRADES = Numero massimo di operazione consecutive negative (10 per un controvalore di -341.50 USD). Dato che ci fornisce informazioni sul carattere operativo del trader.
Questi sono dati tecnici che messi tutti assieme e confrontati ci danno già una miniera di informazioni sul Fornitore di segnale che abbiamo di fronte e riescono, se opportunamente pesati, a farci capire se quel fornitore di segnale è adatto a noi e al nostro conto oppure no o ancora se può rientrare tra i nostri fornitori con i dovuti aggiustamenti.
DESCRIPTION: In questa sezione vi sono ulteriori dati che descrivono il SP. E’ il Signal stesso che da una breve descrizione di se stesso e del suo modo di concepire il trading. Alle volte vi troviamo anche delle informazioni di natura operativa messe apposta per i follower e altre volte ancora informazioni per la fruizione del suo servizio di fornitura dei segnali operativi. E’ un contatto tra il Signal e i suoi Folllower.
Arrivederci al terzo articolo che andrà a concludere questa nostra analisi.
Buon trading a tutti.
written by WikiFx
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