Zulutrade selezionare il signal provider 1/4
01 aprile 2012
Last Updated on 04 maggio 2012
Written by Carlo
Chi vuoi come signal Provider?
Una volta impostata la ricerca di un fornitore di segnale, si tratta di vedere quale tra questi ti può interessare, per farlo sono utili una serie di strumenti di analisi che Zulu ti mette a disposizione.
Partendo dall’inizio (come mi piace fare), prima ancora di entrare nel dettaglio del singolo fornitore abbiamo una tabella che in breve ti dà alcune importanti indicazioni che ti consentono di eliminare da subito i fornitori che non rispondono alle caratteristiche che ti interessano.
I dati di interesse riportati in questa tabella sono nel dettaglio:
- 1° colonna: in questa prima colonna ti vengono fornite diverse informazioni: User e foto, piazzamento nella classifica fornitori di zulu, simbolo del broker con cui sta operando, bandierina del paese d’origine e il simbolo di un dollaro ( a seconda della colorazione del dollaro capiamo se il fornitore sta operando con soldi veri, in demo, oppure con una demo allacciata ad un conto reale). Molte di queste info le puoi reperite semplicemente posizionandoti con il cursore sopra al punto d’interesse, ti apparirà un riquadro esplicativo.
User è foto ti servono sostanzialmente per identificare il fornitore di segnale.
Il piazzamento nella classifica fornitori di zulutrade, ti dà un’idea che alla volte è da smentire, della validità del trader (come già citato in altri post non è sempre vero che i primi signal della classifica siano ottimi fornitori, alle volte il loro modo di operare potrebbe esporre il tuo account a rischi inutili.).
Il simbolo del conto (broker) con cui il fornitore sta operando ti dà un’utile indicazione sulla possibilità di replicare i suoi segnali senza troppi intoppi, è verosimile che condividendo lo stesso broker del fornitore di segnale, avrai quotazioni identiche al millimetro è sarà più facile per i sistemi automatici trasferire i vari comandi da un conto all’altro. Non è comunque un parametro indispensabile.
Abbiamo poi la bandierina del paese, che ci fa capire di quale paese è il nostro fornitore di segnale, nel caso avessimo delle preferenze geografiche.
Ultima informazione della colonna, il simbolo del dollaro, è ovvio che più il fornitore ci mette i suoi soldi e meglio è, io tendo a prediligere i fornitori che operano con i propri conti real o con demo alle quali allacciano i propri conti real.
- Colonna Grafico: abbiamo la rappresentazione grafica della curva dei profitti o delle perdite realizzate dal fornitore di segnale e rappresentate in pips e non in capitale. Ritengo che la rappresentazione in pips sia molto democratica e ti consenta di valutare al meglio la performance del nostro fornitore e come questa possa essere replicata sul nostro conto (visto che il pips è l’unità di misura di base). Cliccando sopra il riquadro, l’immagine del grafico s’ingrandisce e ti dà modo di avere una visione più chiara. Il grafico è utile perché ti dà la possibilità di vedere a colpo d’occhio l’andamento del conto del fornitore realizzando immediatamente come sono stati i trade vincenti e quelli perdenti. In questo modo puoi capire se il fornitore ha un andamento di profitti lineare e costante nel tempo oppure ha subito o subisce degli scossoni che potrebbero non andarti a genio.
- Colonna pip: ti riporta la quantità di pips fatti o persi dal signal provider da quando ha cominciato ad operare con zulutrade, se per caso trovi valori rappresentati in K allora quel valore deve essere moltiplicato per 1000 (es: 4.4k = 4.4 X 1000 = 4400 pips).
- Colonna Compravendite: indica la quantità di operazioni di acquisto o vendita fatte dal fornitore di segnale da quando opera con Zulutrade. Questo dato, messo a confronto con il numero di mesi di operatività del Signal, ti fa capire se siamo di fronte a un fornitore di segnale che opera molto oppure poco, confrontato poi con altri parametri ti può indicare se il numero elevato di operazioni che fa è per migliorare il money management e quindi per parzializzare le chiusure delle varie posizioni o perché magari è uno scalper, ma questi dettagli li vedremo successivamente.
- Colonna Pips medi: in questa colonna viene riportata la media di pips fatti dal fornitore di segnale, il calcolo è proprio quello di una classica media, basta prendere il totale dei pips guadagnati meno totale pips persi diviso totale compravendite fatte. E’ importante innanzi tutto che questo valore sia positivo anche perché diversamente il fornitore di segnale sarebbe in perdita, oltre al fatto che questo valore messo in relazione ad altri fattori ci dà un idea di cosa ci dobbiamo aspettare quando il trader va a mercato.
- Colonna Vincita %: qui puoi vedere un valore espresso in percentuale, è relativo alle operazioni fatte dal Signal Provider e andate in profitto da quando ha cominciato ad operare con zulu. Il valore è rapportato a 100, che rappresenta il totale delle compravendite fatte. Questo è uno degli elementi che possiamo analizzare e che più di altri ci dà il polso del nostro fornitore. Contrariamente a quanto si possa pensare, fornitori che hanno percentuali di vincita vicino a 100% sono traders che si trovano a mercato con molte operazioni e solitamente lo fanno utilizzando strategie a martingala o mediando sui prezzi per avere prezzi di carico più convenienti mano a mano che il mercato va nella direzione sbagliata rispetto alla loro idea e ai loro ordini. Così facendo, non tagliando subito le perdite sottopongono gli account a drawdown notevoli che soprattutto per i piccoli conti possono essere letali.
- Colonna Med. trade tempo: In questa colonna viene fatta ancora una volta una media, in questo caso del tempo di durata di un trade, il risultato è dato dalla somma della durata di ogni singolo trade (tra tutti quelli fatti da quando il Signal Provider ha cominciato a operare con Zulutrade) diviso per il numero dei trade fatti. Questo valore ti può far capire se sei di fronte ad uno scalper, che quindi entra ed esce dal mercato continuamente, di fronte a un trader intraday, che opera e chiude le sue posizioni in giornata portando poche di queste (solitamente solo se sono in profitto) in over night, oppure se sei di fronte ad un trader di posizione, ovvero ad un operatore che apre posizioni e le lascia aperte per più giorni. La durata del trade identifica quindi almeno tre stili di trading e di conseguenza di dimensionamento degli stop e di peso nelle leve.
Per intenderci:
-un trader di posizione avrà stop più larghi perchè il suo obbiettivo è prendere tutto il trend del cross, di conseguenza entrerà a mercato anche meno pesante in % rispetto al totale del suo conto, perché se l’obbiettivo sono molti pips questi porteranno buoni guadagni anche se la posizione non è particolarmente carica. Al contrario lo scalper avrà obbiettivi immediati e non necessiterà di stop molto larghi, ed essendo gli stop stretti le posizioni potranno essere più cariche. Il day trader sarà la media di questi due opposti.
- Colonna Settimane: riporta molto semplicemente il numero di settimane di operatività dall’apertura dell’account con zulutrade. È un dato significativo, perché è una sorta di amplificatore dei risultati, se un fornitore ha dei buoni risultati questi saranno tanto migliori quanto maggiori saranno le settimane di operatività del trader che non potranno che certificare la robustezza di un metodo.
- Colonna max DD: in questa sezione viene rappresentato un drawdown che concettualmente è differente da quello comune che vedremo in seguito. In questa colonna viene calcolata in termini percentuali la massima perdita che il conto ha subito per singola operazione aperta, ovvero quanto questa, una volta andata in perdita, ha inciso a livello percentuale sul conto del Signal Provider. Questo è un dato che da solo non ci serve a molto è può essere fuorviante, fortunatamente zulu ci mette a disposizione altri elementi che ci aiutano a meglio capirlo e interpretarlo.
Per farti un esempio:
-Se io in quella colonna leggo un valore pari al 7% (valore basso) e non ho altre informazioni, l’unica cosa che posso dedurre è che quel fornitore, sull’ipotesi di un conto di 1000$ ha perso storicamente al massimo il 7% con una operazione, che vuol dire sostanzialmente 70$. Visto così direi che il drawdown per operazione come me lo fa vedere Zulu è ottimo, ma non sto considerando il dimensionamento della posizione. Se quel fornitore avesse fatto quella perdita di 70$ usando un microlotto? Stiamo parlando di una perdita di 700 pips, che per una sola posizione comincia ad essere altina (se non capite questi conti non vi preoccupate dedicherò un post solo a quelli).
- Colonna Max compravendite: Questa colonna mette in evidenza quale sia stato il numero massimo di operazioni aperte a mercato dal fornitore di segnale. E’ un parametro molto utile perché ti fa capire la quantità di leva da dedicare al fornitore quando andrai a valutare il dimensionamento dei lotti. Il Max compravendite è un dato che non ti indica solo questo ma ti fa anche intuire il tipo di operatività del trader. Trader che hanno un max compravendite molto elevato è pensabile che utilizzino sistemi di martingala, che io personalmente non amo molto, anche perché essere a mercato con 30 posizioni anche con la minima leva possibile vuol dire essere a mercato con 0.3 lotti, che in termini di leva è come essere a mercato con 30.000,00$, che per conti medio piccoli comincia ad essere un’esposizione importante, soprattutto se riferita ad un singolo fornitore.
- Colonna utenti: in questa colonna viene messo in evidenza il numero di utenti live e demo che seguono l’operatività del fornitore. E’ ovviamente un indice di popolarità del Signal Provider, ti fa capire quante persone lo considerano valido o lo stanno provando. Molta popolarità non è sempre sinonimo di bravura del Signal Provider.
- Colonna Amuont Following: Riporta l’importo complessivo in $ di tutti i conti live dei Follower.
Continua…