Prendiamo ora in esame, la possibilità offerta dal RentaSignal di seguire l’operatività di uno o più SIGNAL PROVIDER (Fornitori di segnale).
Supponiamo che tu sia interessato ad investire nel mercato del Forex ma, non avendo mai operato nel mercato valutario considerato il più liquido e ‘meno manovrabile’ del mondo, tu decida, giustamente, di entrarci con i ‘piedi di piombo’. A questo punto, potresti aprire un conto con uno dei tanti broker che permettono di operare sul forex. Dal mio punto di vista, è sempre consigliabile iniziare con un conto demo, offerto gratuitamente da quasi tutti i broker, che ti permette di operare sul mercato con i prezzi reali (aggiornati in tempo reale o con poca differenza), ma utilizzando denaro virtuale.
Una volta scelto il broker, ti si potrà presentare la possibilità di utilizzare una piattaforma personalizzata del broker stesso oppure la più diffusa piattaforma di trading per il forex, ovvero la diffusissima Metatrader 4 (MT4).
E’ nel rispondere a questa domanda che vanno presi seriamente in considerazione i sistemi di Mirror trading, con la possibilità di scegliere un SIGNAL PROVIDER.
In sostanza, viene offerta la possibilità di seguire e replicare l’operatività di un fornitore di segnale (SIGNAL PROVIDER o abbreviato SP). Avremo quindi il vantaggio di andare a mercato con gli stessi ordini (acquisto o vendita – Long o Short) che esegue il Signal Provider, quindi seguendo il modo di operare di un Trader esperto.
Rentasignal offre questa possibilità , andiamo quindi a vedere come selezionare nel loro sito un Signal Provider!!!
Siamo nella home page del sito e dobbiamo andare a selezionare l’etichetta SIGNAL SEARCH:
Ti verrà cosi presentato un lungo elenco di Signal Provider che collaborano con RENTASIGNAL.
Per ogni SP vengono esposte sette colonne che ne esplicitano, in modo sintetico, le caratteristiche principali:
Analizziamole nel dettaglio:
Colonna 1 (Forex Signal) = In questa colonna viene fornito il nome del Signal Provider (in grande) con il relativo nome dell’Expert Advisor che utilizza. E’ anche presente un grafico di dimensioni ridotte che ci dà un’idea dell’andamento del conto di quel Fornitore di Segnale.
Colonna 2 (Week) = In questa colonna viene indicato il periodo preso in esame per valutare il risultato del Signal Provider. Possiamo osservare come le settimane di riferimento per i risultati operativi siano differenti da fornitore a fornitore. E’ molto importante sottolineare che, nella scelta di un Signal Provider, il periodo di tempo considerato per valutarne i risultati è sicuramente uno degli aspetti che riveste maggior importanza. In generale, è sempre preferibile valutare le performance di un fornitore di segnale in un periodo di tempo di almeno un anno o superiore, anche se alcune cose le possiamo dedurre anche da storici inferiori
Colonna 3 (Total Pips) = In questa colonna viene evidenziato il numero totale di PIPS realizzati dal Signal Provider nel periodo preso in esame.
Colonna 4 (Total USD) = Qui viene indicato il profitto di cui alla colonna 3, ma esplicitato in termini di USD (dollari USA) essendo in questo caso il conto del Signal Provider espresso in Dollari.
Colonna 5 (Last Week Pips) = Viene evidenziato il numero totale di PIPS realizzati dal Signal Provider nell’ultima settimana.
Colonna 6 (Last Week USD) = Viene evidenziato il numero totale di USD realizzati dal Signal Provider nell’ultima settimana.
Colonna 7 (Ras Ratio 4 Weeks) = In questa colonna viene evidenziato un indicatore sviluppato dal sito RENTASIGNAL che, prendendo in considerazione diverse variabili tra cui il drawdown storico, settimane di operatività e altri valori, assegna una sorta di rating al SP. Dal punto di vista di questo indicatore, più elevato è il numero rappresentato dal RAS, migliore è considerato il Fornitore di Segnale .
Accanto alle colonne (a fianco della colonna 7 “RasRatio 4 Weeks”), troviamo due riquadri ‘cliccabili’ che guardiamo nel dettaglio:
Cliccando il tasto SUBSCRIBE ci si può trovare in due diverse situazioni:
1) nel caso non ci sia ancora iscritti al sito di RENTASIGNAL creando un account, ci si ritroverà di fronte ad un messaggio di questo tipo che ti inviterà a procedere con l’iscrizione:
2) se viceversa, ti sei già registrato al loro sito ma non hai completato l’operazione di apertura dell’ account con il loro Broker partner (in questo caso FXCM), verrai invitato ad aprire il nuovo conto MT4 trading (ovvero il conto che potrai gestire con la piattaforma MetaTrader4):
Il tasto FX-PORTFOLIO una volta cliccato aggiunge il fornitore di segnale scelto all’interno della sezione “Fx-Portfolio Wizard”, questo ci consente di creare una sorta di portafoglio virtuale dove poter simulare il funzionamento di più Signal Provider assieme e verificare le performance che poi potranno essere replicate su un account real.
Come puoi vedere dall’immagine qui sopra, nell’esempio che ti riporto ho inserto nel portafoglio “magico” due fornitori di segnale, cliccando il tasto GO avrò accesso ad una sezione di dettaglio molto interessante:
Viene fatta una simulazione dei risultati operativi dei vari fornitori di segnale inseriti nel portafoglio in modo da capire come andrebbe la loro interazione sul nostro conto trading.
La prima scritta in alto a sinistra ti fa notare il periodo preso in esame per valutare i risultati ottenuti dal Signal Provider. E’ presente una barra scorrevole che ti da la possibilità di variare l’ orizzonte temporale da prendere in considerazione.
Sotto si trovano i tasti di funzione CALCULATE (per dar via al calcolo dei risultati una volta impostate le variabili) e RESET (cancella i parametri inseriti).
Procedendo ancora verso il basso sono elencati una serie di parametri, alcuni dei quali sono ‘settabili’ dall’utente mentre altri mostrano le performance del Fornitore di segnale.
nel dettaglio:
1) Size multiplier = Ti permette di settare un numero che rappresenta il moltiplicatore secondo il quale verrà impostato il tuo ordine rispetto all’ordine aperto dal Fornitore. Quindi, come nel caso in esempio, essendo il moltiplicatore pari a 1, il tuo ordine verrà aperto con la stessa ‘taglia’ (size) di quello del SP.
2) Max. Weekly drawdown = Questo è il secondo dei parametri ‘settabili’ manualmente e ti permette di stabilire il massimo livello di drawdown che vuoi accettare sul tuo conto per ogni settimana di operatività (espresso in dollari).
3) RAS ratio = E’ un indicatore sviluppato da RENTASIGNAL (di cui è proprietario), che tiene in considerazione diversi parametri tra cui il massimo storico e ipotetico drawdown settimanale necessario per generare profitto, il tempo medio di un trade etc. Più grande è il valore di questo indicatore migliore viene considerato il Fornitore di segnale.
4) Total Profit = Non ha bisogno di commento. Il totale del profitto realizzato.
5) Average profit = Profitto medio settimanale
6) Max. lost = E’ l’importo massimo perso dal provider nel periodo considerato.
L’ultima tabella di dettaglio ti mostra infine, suddiviso per settimana, un riepilogo dei profitti e dei Drawdown del o dei Fornitori di segnale presi in esame:
Per ultime ma non meno importanti, prendiamo in esame le tre finestre di funzione posizionate all’estrema destra dello schermo:
Ras Ratio = La scelta è tra 4 - 10 - 30 weeks, modificando questo valore viene modificato quello della colonna 7 precedentemente descritta, andando ad allargare o restringere il periodo di tempo che viene considerato dal ras ratio (indicatore RentaSignal) per valutare i fornitori di segnale.
Filter = Ci dà la possibilità di ordinare i risultati che vengono rappresentati nella nostra tabella per ognuna delle colonne precedentemente descritte, consentendoci di disporre i risultati in modo crescente o decrescente.
Search = Come si può dedurre già dal titolo, ci dà possibilità di effettuare una ricerca scegliendo se il termine inserito nel campo di ricerca deve essere ricercato tra i valori signal id, signal name o expert.
Con questo abbiamo concluso questa prima parte di analisi.
Buon Trading !!!
In economia, gran parte della saggezza consiste nel sapere ciò che non sai.
Un affare in cui si guadagna soltanto del denaro non è un affare.
Andare in barca è noioso. Voi non avete idea di quanto sia divertente gestire un’azienda che fattura miliardi di dollari.
Secondo alcuni autorevoli testi di tecnica Aeronautica, il calabrone non può volare, a causa della forma e del peso del proprio corpo in rapporto alla superficie alare. Ma il calabrone non lo sa e perciò continua a volare.
Wall Street e’ l’unico posto dove le persone che viaggiano in Rolls Royce si fanno consigliare da quelli che prendono la metropolitana.